Un itinerario fra presente e passato.
Quella che si annunciava una escursione noiosa si è trasformata però in qualcosa di più impegnativo.
Per le gambe di Cavallo, innanzitutto, messe a dura prova dal forte vento.
Ma anche per la mia curiosità, stimolata dall'aver incontrato, a ridosso di Sant'Alberto, la via "argine sinistro Lamone abbandonato", ben distante dall'attuale corso di quel fiume.

