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lunedì 1 marzo 2021

30 KM DI IMMAGINI DA RICORDARE

"Martedì si chiude, meglio approfittare della giornata di sole per andare in pineta".

L'hanno pensato in tanti, ragazzi con la palla di ordinanza, nonni col sacchetto per gli asparagi, coppie di ciclisti, famiglie... Una sorta di esorcizzazione collettiva, ma ordinata e rispettosa delle regole, della pandemia.
Anche noi.
Io e Cavallo ne approfittiamo per riprovare a raggiungere la foce del Bevano attraversando la pineta di Classe. E per raccogliere una scorta di belle immagini da ricordare nelle prossime settimane.





I ravennati amano questi luoghi: il parco parco I° Maggio con la settecentesca Casa delle Aie, un tempo dormitorio dei “pignaroli” è oggi un luogo di ritrovo e di sagre primaverili.







giovedì 12 ottobre 2017

LA TORRETTA DEL BEVANO


Sarà l'effetto della tenera luce di un pomeriggio autunnale, ma oggi Cavallo è in vena di nostalgia e continua a parlare della pineta bruciata, della Bassona, e della foce del Bevano. Anche se lui  a fare il bagno "ignudo"senza costume da quelle parti, come si faceva con naturalezza noi umani oltre trent'anni fa,  non c'è mai andato. Ma gliene ho parlato tante volte!
Sono tutti posti in cui oggi non si può entrare; comunque decidiamo di avvicinarci per dare un'occhiata e, di ritorno da Milano Marittima, anziché prendere per Ravenna al ponticello sul Fosso Ghiaia svoltiamo a destra e ci dirigiamo verso il mare seguendone il percorso. Anche qui siamo nel Parco del Delta del Po

lunedì 25 settembre 2017

AL GALOPPO DA RAVENNA A CERVIA, attraversando di slancio Fiumi Uniti, Bevano, Savio




Come tanti ciclisti, sovente me compreso, Cavallo concepisce ogni uscita come una galoppata veloce verso la meta di giornata. Una sorta di cronometro con in palio un premio che non manca mai: la fermata in un buon bar.




L'importanza dell'obbiettivo non ammette distrazioni per osservare e, ancora meno, soste per fotografare.
Ma avevo bisogno di completare gli appunti di tante precedenti uscite verso Cervia integrandoli con qualche informazione aggiuntiva, ad uso sopratutto dei non ravennati.
Ecco allora la necessità di interrompere la cavalcata con qualche sosta, che Cavallo ha mostrato di non gradire sbuffando ampiamente