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domenica 7 giugno 2020

IN GIRO, a riscoprir tesori sparsi per la campagna


Basterebbe l'esplosione della natura in questo primo sabato di giugno a riempire qualche decina di chilometri da qui a Cervia e a rendere ogni volta unici percorsi già battuti tante volte. Ma noi non ci accontentiamo e cerchiamo ogni volta di inserire qualche nuova meta, qualche strada da esplorare, qualche monumento o rudere da visitare. A volte esagerando. C'è un bel sole, sulla ciclabile della pineta di Classe incontriamo molti ciclisti, giovani e meno giovani.

mercoledì 12 giugno 2019

UN LAGO NASCOSTO NEL SAVIO


Nel suo ultimo tratto il Savio sembra voler ritardare il suo ingresso nel mare e si fa ancora più tortuoso che nei tratti a monte. Un indecisione che ha lasciato traccie profonde: il corso del fiume è stato corretto anni fa e ora gli argini sono doppi:  braccia che  abbracciano la campagna  prima di lasciarla, celando al proprio interno una piccola oasi verde di acqua e bosco. Uno scrigno nascosto.

domenica 17 marzo 2019

Tra acqua e sale, verso Cervia

11 marzo 2019
Cervia attraversando le pinete è una delle nostre mete preferite, un percorso sempre bello ma che poco ha di inesplorato e che oggi non ci accontenta. 
La temperatura è mite ed è tempo di scoprire se le gambe di Cavallo Blu si sono riprese dagli ozi invernali: oggi quindi andremo a Cervia variando e allungando il percorso. Faremo 65 km lungo un anello  per metà su strada asfaltata, da Ravenna a Cervia, passando per Santo Stefano (la via ciclistica per Bertinoro!), San Zaccaria, Castiglione, e per metà lungo  sentieri e attraverso le pinete, da Cervia a Ravenna. Un percorso per noi inesplorato nei tratti che da Castiglione portano a Cervia, attraversando le saline di Cervia.


lunedì 25 settembre 2017

AL GALOPPO DA RAVENNA A CERVIA, attraversando di slancio Fiumi Uniti, Bevano, Savio




Come tanti ciclisti, sovente me compreso, Cavallo concepisce ogni uscita come una galoppata veloce verso la meta di giornata. Una sorta di cronometro con in palio un premio che non manca mai: la fermata in un buon bar.




L'importanza dell'obbiettivo non ammette distrazioni per osservare e, ancora meno, soste per fotografare.
Ma avevo bisogno di completare gli appunti di tante precedenti uscite verso Cervia integrandoli con qualche informazione aggiuntiva, ad uso sopratutto dei non ravennati.
Ecco allora la necessità di interrompere la cavalcata con qualche sosta, che Cavallo ha mostrato di non gradire sbuffando ampiamente