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lunedì 13 novembre 2023

Percorsi autunnali

In giro per posti noti, che oggi però sembrano diversi grazie alla luce autunnale, in pineta, al mattino, procedendo verso il sole. 


C'è molta umidità nell'aria, e a noi pare averla assorbita tutta fin dal primo tratto di strada, sull'argine del Ronco, dove le canne appesantite dall'umidità si sono chiuse sul sentiero, quasi  a volerlo sbarrare, opponendosi al passaggio dei ciclisti con percosse di foglie umide; è così fino alla chiusa verso la foce, che percorriamo dirigendoci verso la Torraccia. 


Eccola. Si staglia possente e incurante degli anni in mezzo alla campagna piatta e nuda, come deve essere a novembre. 

Sullo sfondo la pineta di Classe. La raggiungiamo in pochi minuti e subito ci immergiamo in un mondo di suoni attutiti: il vento, i versi degli animali invisibili, le ruote sull'erba e sui ramoscelli spezzati.


Raggi di luce giocano con gli alberi e i cespugli; o con le canne che di tanto in tanto subentrano al bosco. Percorriamo sentieri tortuosi, spesso interrotti da alberi caduti e non rimossi, segnati da tracce innumerevoli di animali.


Ancora una volta è grazie a Gianluca che percorriamo e ci godiamo questi sentieri, un susseguirsi di curve e saliscendi circondati da ambienti sempre diversi.


Usciamo dalla pineta, Lido di Classe è la nostra meta intermedia, quella dedicata alla pausa caffè. Che però non c'è perché non troviamo un bar aperto. 
Fa niente, rientriamo seguendo una via meno tortuosa.

Oggi sono 46 i km percorsi in tre ore. Trappa breve quindi, ma ancora una volta tappa gratificante.





lunedì 1 marzo 2021

30 KM DI IMMAGINI DA RICORDARE

"Martedì si chiude, meglio approfittare della giornata di sole per andare in pineta".

L'hanno pensato in tanti, ragazzi con la palla di ordinanza, nonni col sacchetto per gli asparagi, coppie di ciclisti, famiglie... Una sorta di esorcizzazione collettiva, ma ordinata e rispettosa delle regole, della pandemia.
Anche noi.
Io e Cavallo ne approfittiamo per riprovare a raggiungere la foce del Bevano attraversando la pineta di Classe. E per raccogliere una scorta di belle immagini da ricordare nelle prossime settimane.





I ravennati amano questi luoghi: il parco parco I° Maggio con la settecentesca Casa delle Aie, un tempo dormitorio dei “pignaroli” è oggi un luogo di ritrovo e di sagre primaverili.







domenica 7 giugno 2020

IN GIRO, a riscoprir tesori sparsi per la campagna


Basterebbe l'esplosione della natura in questo primo sabato di giugno a riempire qualche decina di chilometri da qui a Cervia e a rendere ogni volta unici percorsi già battuti tante volte. Ma noi non ci accontentiamo e cerchiamo ogni volta di inserire qualche nuova meta, qualche strada da esplorare, qualche monumento o rudere da visitare. A volte esagerando. C'è un bel sole, sulla ciclabile della pineta di Classe incontriamo molti ciclisti, giovani e meno giovani.

giovedì 21 maggio 2020

Cavallo Blu è vivo, e corre ancora!

La forzata, prolungata inattività dovuta alla pandemia non ha spento la voglia di correre di Cavallo Blu. Oggi finalmente, dopo qualche breve escursione di assaggio nelle scorse due settimane per valutare lo stato delle ... zampe, ci siamo avventurati nel più classico dei nostri percorsi, da Ravenna a Milano Marittima. Un ambiente sempre amico e gradevole, una via ormai famigliare anche nei dettagli delle curve e degli ostacoli.
Tutto è come prima fino a Milano Marittima dove, nel tratto di pineta colpito dalla tempesta di un anno fa, il sentiero si è trasformato in una distesa sabbiosa infida. Cavallo ha tenuto duro e siamo passati.

Se l'ambiente è lo stesso, ci sono alcune piccole-grandi altre  novità da annotare.
La stazione a Classe, gemella di una già vista a Marina di Ravenna ieri l'altro, è parte  di un nuovo percorso che unisce Classe a Marina di Ravenna, ed è inserita nel progetto "SUTRA - Interreg Italy Croatia".

Ovviamente si è accesa la solita discussione: Cavallo sostiene trattarsi di un ricovero per suoi simili.
Io ho molti dubbi, e mi sto documentando. Ho capito che il progetto SUTRA ha come obiettivo primario  "di promuovere la mobilità sostenibile nelle città costiere dell’Adriatico orientate al turismo creando nuove soluzioni di trasporto multimodale, le quali contribuiranno al miglioramento della qualità della vita di residenti e non-residenti e incrementeranno l’attrattività turistica dell’area". 
Ma è un po' poco, dovrò continuare a studiare, il materiale in internet è tanto, ma purtroppo non immediatamente decodificabile.

mercoledì 12 giugno 2019

UN LAGO NASCOSTO NEL SAVIO


Nel suo ultimo tratto il Savio sembra voler ritardare il suo ingresso nel mare e si fa ancora più tortuoso che nei tratti a monte. Un indecisione che ha lasciato traccie profonde: il corso del fiume è stato corretto anni fa e ora gli argini sono doppi:  braccia che  abbracciano la campagna  prima di lasciarla, celando al proprio interno una piccola oasi verde di acqua e bosco. Uno scrigno nascosto.

venerdì 1 dicembre 2017

Un raggio di sole, via! E' facile convincere Cavallo blu in palese crisi da mancato movimento.
Tragitto abituale, 55 km, copertura invernale.


 La pineta è bella asciutta, si percorre al galoppo, sole in faccia, vento dietro. Solitudine rigenerante.