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martedì 4 agosto 2020

DOBBIACO-CORTINA-DOBBIACO: impossibile non farlo ogni anno!


Ebbene sì. Ci facciamo attendere!


Non perché la salita sia particolarmente dura, ma perché essere ancora qui, in una splendida giornata di sole, nel primo giorno di vacanza dell’anno del Covid, è un piacere da gustare con calma, da intenditori, da amanti della montagna. Anche se la temperatura, inizialmente, è bassa e l'aria pungente.

lunedì 30 luglio 2018

Dobbiaco-Cortina-Dobbiaco. 63 km di piacere vero.

19 luglio.

Oggi splende un sole luminoso, è il giorno adatto per rifare la Dobbiaco-Cortina. Questa volta però Cavallo blu accetta di osare più che nelle precedenti occasioni: sarà andata e ritorno, senza ricorrere all'aiuto del pullman! Solito appuntamento per la partenza, parcheggio della stazione di Dobbiaco. Attrezzati con panino  e acqua, imbocchiamo il tracciato della vecchia ferrovia dismessa nel 1962.
Di questo infatti si tratta, ed è per questo motivo che la pendenza lungo tutta la tratta si mantiene su livelli moderati. Una pendenza moderata ma continua che su entrambi i versanti consente di superare un dislivello di circa 300 metri.


sabato 16 settembre 2017

ANTEFATTO: IN BICI DA DOBBIACO A CORTINA

Il 15 luglio di qualche anno fa, da Dobbiaco a Cortina, lungo la ciclabile che segue il tracciato della vecchia ferrovia, in una bella giornata di sole. 
E finalmente ci proviamo, pensando che questa è solo una parte del percorso che poi prosegue lungo il Cadore fino a Calalzo, e in futuro, chissà... Qualche dubbio c'è ancora, perché Franca ha una city bike, e forse non è adeguata. Ci proviamo, pensando anche che se ce la vedremo brutta potremo sempre caricare le bici su un autobus. 
Nel materiale in distribuzione in Veneto questo è un tratto della " LUNGA VIA DELLE DOLOMITI"; peccato che vi si illustri il percorso solo fino al confine con l'Alto Adige, a Cimabanche. Poi bisogna ricorrere alla documentazione tirolese, diversa. 
Partiamo dalla stazione di Dobbiaco, altitudine 1213, circa. Ci aspetta una strada in salta fino al passo di Cimabanche, 1529. Poi si scende fino ai 1224 di Cortina. Salita e discesa dovrebbero essere regolari, senza strappi, come si addice ad una vecchia strada ferrata. Speriamo, perché le nostre gambe sono più da passisti urbani che da scalatori!