Ultimo giorno di una vacanza diversa, in bilico fino alla vigilia. Stesso
posto di sempre, Dobbiaco, stessi itinerari, ma poco entusiasmo e tanti
timori nella valigia.
Escursioni in bicicletta a Ravenna, in Romagna, in Italia.Un mosaico di piccole scoperte da gustare con calma, col piacere di faticare su due ruote, osservare e raccontare.
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martedì 28 luglio 2020
sabato 3 agosto 2019
In sella ai piedi delle Odle
23 luglio. Cavallo Blu scalpita nel retro dell'auto: non si capacita che nei primi giorni di vacanza anziché correre a perdifiato sui prati della val Pusteria passiamo due ore in auto per raggiungere la val di Funes. Ma da tempo volevamo ammirare le Odle da Nord e al tramonto, e oggi siamo qui.
sabato 4 agosto 2018
Prato Piazza in bici, non è per tutti, o forse sì!
24 luglio. Percorrere l'anello di Prato Piazza è un sogno che da anni coltiviamo senza osare tentare di realizzarlo. Per la prima volta, la scorsa estate, abbiamo azzardato la sola salita su strada asfaltata dalla parte di Ponticello e, grazie allo sforzo più faticoso di tutta la stagione, ce l'abbiamo fatta. Un successo dovuto, più che alle gambe e ai polmoni di Cavallo Blu, alla sua testardaggine e alla assistenza morale di Franca, che in sella alla sua nuova e-bike ci ha seguito passo per passo e incoraggiato.
Ma percorrere l'intero anello partendo da Dobbiaco, attraverso Carbonin, per rientrare da Ponticello e Villabassa, è un'altra cosa; non tanto per la distanza da percorrere, quanto per la salita su sterrato. Per questa ragione non era nei nostri programmi e la vacanza stava terminando senza tentarla.
Per un caso fortuito, però, la nostra presenza in val Pusteria si è potuta prolungare di un giorno. Una occasione da cogliere al volo confidando nella buona sorte!
Eccoci quindi a correre entusiasti verso Carbonin. Sei km percorsi, quando uno strano rumore si fa strada fra gli ingranaggi della bici di Franca, e non si placa nonostante i nostri maldestri interventi.
Non ci resta che rientrare, occasione persa.
Fortunatamente alle porte di Dobbiaco troviamo l'assistenza meccanica insperata e in poco più di un ora possiamo ripartire. Ormai è tardi però per affrontare l'intero programma, ci accontentiamo di tentare l'ascesa da Carbonin, ripercorrendo in auto fino al cimitero militare il tratto già fatto: se riusciremo nell'impresa potremo sempre sostenere che l'anello è stato percorso, anche se in ... un anno!
Eccoci quindi alla fontana sulla statale che segna l'inizio dei sei km di percorso difficile. Riempiamo le borracce ripensando al nostro arrivo in cima, l'anno scorso, fra le mucche.
martedì 31 luglio 2018
A pieno ritmo in salita sui prati verdi di Sesto
lunedì 30 luglio 2018
Dobbiaco-Cortina-Dobbiaco. 63 km di piacere vero.
19 luglio.

Oggi splende un sole luminoso, è il giorno adatto per rifare la Dobbiaco-Cortina. Questa volta però Cavallo blu accetta di osare più che nelle precedenti occasioni: sarà andata e ritorno, senza ricorrere all'aiuto del pullman! Solito appuntamento per la partenza, parcheggio della stazione di Dobbiaco. Attrezzati con panino e acqua, imbocchiamo il tracciato della vecchia ferrovia dismessa nel 1962.
Di questo infatti si tratta, ed è per questo motivo che la pendenza lungo tutta la tratta si mantiene su livelli moderati. Una pendenza moderata ma continua che su entrambi i versanti consente di superare un dislivello di circa 300 metri.
Oggi splende un sole luminoso, è il giorno adatto per rifare la Dobbiaco-Cortina. Questa volta però Cavallo blu accetta di osare più che nelle precedenti occasioni: sarà andata e ritorno, senza ricorrere all'aiuto del pullman! Solito appuntamento per la partenza, parcheggio della stazione di Dobbiaco. Attrezzati con panino e acqua, imbocchiamo il tracciato della vecchia ferrovia dismessa nel 1962.
Di questo infatti si tratta, ed è per questo motivo che la pendenza lungo tutta la tratta si mantiene su livelli moderati. Una pendenza moderata ma continua che su entrambi i versanti consente di superare un dislivello di circa 300 metri.
domenica 29 luglio 2018
Auronzo-Misurina: una ciclabile ben organizzata ... ma non per tutti!
18 luglio, dopo un giorno di riposo riprendiamo le nostre scorrerie nei pressi della val Pusteria.
La nuova pista ciclabile Auronzo Misurina era diventata un tema fisso nelle nostre discussioni preferiali: un percorso da aggiungere a quelli già esplorati.
Pur consapevoli che parte del percorso, se fatto in salita, è inadatto alle gambe non più giovani di Cavallo blu l'abbiamo quindi posta fra le priorità estive. L'ipotesi è di caricarci, armi e bagagli, su un pullman per goderci poi tutte discese: contiamo di raccogliere informazioni ad Auronzo prima di iniziare l'escursione.
Peraltro, gli scorci che ci si offrono scendendo in auto da Misurina rafforzano l'opportunità di questo programma.
sabato 16 settembre 2017
ANTEFATTO: IN BICI DA DOBBIACO A CORTINA
Il 15 luglio di qualche anno fa, da Dobbiaco a Cortina, lungo la ciclabile che segue il tracciato della vecchia ferrovia, in una bella giornata di sole.
E finalmente ci proviamo, pensando che questa è solo una parte del percorso che poi prosegue lungo il Cadore fino a Calalzo, e in futuro, chissà... Qualche dubbio c'è ancora, perché Franca ha una city bike, e forse non è adeguata. Ci proviamo, pensando anche che se ce la vedremo brutta potremo sempre caricare le bici su un autobus.
Nel materiale in distribuzione in Veneto questo è un tratto della " LUNGA VIA DELLE DOLOMITI"; peccato che vi si illustri il percorso solo fino al confine con l'Alto Adige, a Cimabanche. Poi bisogna ricorrere alla documentazione tirolese, diversa.
Partiamo dalla stazione di Dobbiaco, altitudine 1213, circa. Ci aspetta una strada in salta fino al passo di Cimabanche, 1529. Poi si scende fino ai 1224 di Cortina. Salita e discesa dovrebbero essere regolari, senza strappi, come si addice ad una vecchia strada ferrata. Speriamo, perché le nostre gambe sono più da passisti urbani che da scalatori!
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