18 luglio, dopo un giorno di riposo riprendiamo le nostre scorrerie nei pressi della val Pusteria.
La nuova pista ciclabile Auronzo Misurina era diventata un tema fisso nelle nostre discussioni preferiali: un percorso da aggiungere a quelli già esplorati.
Pur consapevoli che parte del percorso, se fatto in salita, è inadatto alle gambe non più giovani di Cavallo blu l'abbiamo quindi posta fra le priorità estive. L'ipotesi è di caricarci, armi e bagagli, su un pullman per goderci poi tutte discese: contiamo di raccogliere informazioni ad Auronzo prima di iniziare l'escursione.
Peraltro, gli scorci che ci si offrono scendendo in auto da Misurina rafforzano l'opportunità di questo programma.
Non raccogliamo informazioni esaurienti. Ci prendiamo il tempo di una sola foto priva di macchine, alla chiesa, di rifornirci d'acqua e ce ne andiamo in fretta, imboccando la ciclabile a partire dagli impianti sportivi del paese.
Saliamo a fianco dell'Ansiei. Una salita molto semplice e continua, sull'una o l'altra sponda del fiume che a volte si restringe e, più spesso, si allarga diventando una vasta pietraia soleggiata.
Davanti a noi le vette verso le Tre Cime. Oggetto del desiderio che però, sappiamo già, ci sfuggirà.
La pista è ben attrezzata, buona la segnaletica e le zone di sosta disposte a distanza regolare
Ma non ci sono le condizioni per percorrerla tutta in salita: preferisco non infierire sui limiti del mio non giovane cavallo, e dopo 16 km, a Palus san Marco, prima dell'inizio della salita vera, lasciamo la pista e raggiungiamo la statale.
Diventa questa la nostra meta di oggi, una meta poco gratificante, ma sicuramente una esperienza buona per riprogrammare, in futuro, l'esplorazione dell'intero percorso.
Per oggi, da ora in poi, verso Auronzo e il lago di santa Caterina, solo discesa.
Riflessione finale: si è investito su una opera che però non sembra una ciclabile per tutti. Per renderla più fruita occorrerebbe prevedere un adeguato servizio di trasporto fra Auronzo e Misurina per chi, come noi, non è in grado di affrontare in salita pendenze elevate.
O quantomeno, se già questo servizio esiste, pubblicizzarlo meglio.
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