mercoledì 4 ottobre 2023

Le salite di Teodorano

 


Panighina, presso Bertinoro. Partiamo da qui per esplorare le colline verso il monte Cavallo e Teodorano, luoghi spesso citati dagli amici e ricordati ma mai raggiunti prima. Ora che Cavallo blu è a riposo ci proviamo.

Aspra salita verso Bertinoro, e poi via per strade secondarie e a volte impervie, circondate dalla ricca campagna, splendida di luce settembrina. 



 

martedì 3 ottobre 2023

Un ristoro non usuale per il ciclista!

A poco più di 30 km da Ravenna, in prevalenza percorsi lungo gli argini del Montone, un ristoro non usuale, per il ciclista. E per tutti gli amici dei ciclisti: Casetta Rio del Sol.


L'ho scoperto oggi, ancora una volta guidato da Gianluca: 25 km di argine, sinistro o destro, fino all'incrocio con la provinciale 27, dopo Passo Vico. Di lì si lascia il fiume e si raggiunge Villanova, un breve tratto di ciclabile verso Faenza, poi  si attraversa, pericolosamente, l'Emilia. E su, verso le colline, per 4 km. 


A prima vista un campo indiano ...  Ma poi ecco un fornito bar, con dolci e succhi fatti in casa...


e una ricca dispensa ...

Il tutto a prezzi più che equi. Che non guasta.


Si può anche pranzare ... 

... ma scopritelo da voi cercando sul sito! Rio del Sol

E il resto del viaggio? Merita un nuovo post!!



giovedì 14 settembre 2023

Scusate, e per Ravenna?


In giro per le colline romagnole, fra Forlimpopoli e il monte Cavallo, ma per vie traverse!

Senza Gianluca non avrei mai osato, e non avrei scoperto la bellezza di questi posti. E, lo si vede di cartelli, non sempre i forlivesi son generosi di informazioni a quelli di Ravenna!

Partiamo da Forlimpopoli, parcheggio del chiosco di piadina, nei pressi dell'incrocio per Bertinoro sulla via Emilia; pochi metri e subito lasciamo l'asfalto. Attraverso carraie saliamo e presto eccoci alla chiesa di Casticciano.  Ancora carraie, ma in ripida discesa.


La visuale si allarga, le vigne ancora colme si alternano agli ulivi e a campi mietuti, arati o ancora da arare; un mosaico di colori caldi; non c'è anima viva. 


Compare, sulla destra il castello di Teodorano e ci avviciniamo, sempre su sterrato, senza raggiungerlo, la nostra meta è il monte Cavallo con i suo 480 metri.


Si sale e si scende, sempre su fondo sconnesso e polveroso. Fortunatamente Cavallo Blu oggi non è con noi, troppe salite per le su gambe: a fine giornata solo oltre 850 i metri di dislivello colmati! E con questo terreno anche la discesa non è agevole.






Raggiungiamo la quota più alta di giornata, poco sotto la cima del monte, con i suoi ripetitori; e imbocchiamo la via del rientro, decisamente non sempre agevole.


Ma la nostra guida non sbaglia, e continua a scegliere le vie meno battute, e più poetiche ... fino al cipresso di Francesca, nei pressi di Bertinoro.




A questo punto ci starebbe un buon caffè, e dirigiamo al centro del paese, in cui però non troviamo locali aperti. 
Non ci resta quindi che scendere evitando ancora, ove possibile, le strade asfaltate. 
Uno sguardo al contachilometri: 34 km in 2,45 ore non è male! 

Grazie a Gianluca e grazie al giovane sostituto di Cavallo blu: muscoli preziosi! Ci rivedremo presto da queste parti.



giovedì 17 agosto 2023

IERI E OGGI

 Poggio alla Lastra nel cuore

Cà Morelli, anni '70?

Una mostra fotografica è l'occasione per tornare da queste parti. "Nove Parrocchie da camminare" è il nome della mostra, organizzata su pannelli esposti nel piccolo borgo di Poggio alla Lastra, appennino forlivese. 

martedì 27 giugno 2023

CICLABILE DEI TRABOCCHI 2: da Fossacesia a Vasto

 


La seconda tappa della nostra esplorazione della ciclabile dei Trabocchi inizia dove eravamo arrivati ieri: Lido di Fossacesia. 
E per un breve tratto il percorso è simile al precedente. Con la stessa comoda sagoma della pista che percorriamo per circa due km, fino al ponte sul fiume Sangro. 

domenica 25 giugno 2023

CICLABILE DEI TRABOCCHI 1: da Fossacesia a Ortona

 


Lungomare di Fossacesia, comincia qui la nostra esplorazione della pista ciclabile dei trabocchi. Siamo circa a metà del percorso che si snoda, con qualche interruzione, da Vasto a Ortona; lo percorreremo nei due sensi, oggi andiamo verso Ortona


Ne abbiamo parlato tanto e ci aspettiamo che i trabocchi siano protagonisti indiscussi della scena. Subito incontriamo il primo.
Ci troviamo su una bella, ampia pista asfaltata e attrezzata; il percorso, che sfrutta il tracciato della vecchia ferrovia, è pianeggiante; il mare non ci abbandona mai e ci offre panorami via via diversi.

martedì 25 aprile 2023

TORNIAMO A RACCONTARE LA ROMAGNA, TORNIAMO SUL LAMONE


Sono anni che con Cavallo Blu esploriamo gli argini dei fiumi romagnoli, del Lamone in particolare. 
Ma mai avevamo percorso il tratto finale, dal ponte sulla strada per Sant'Alberto al mare, un tratto pianeggiante che non promette particolari emozioni. 
Ci diciamo che, dopo sette anni, è ora di completare l'opera, magari allungando l'itinerario con un tratto di strada sicuramente gratificante. Partiremo quindi da Porto Corsini, percorreremo la ciclabile che costeggia la piallassa Baiona fino alla foce del Lamone, e da lì risaliremo il fiume.


Andiamo, L'aria è fresca, ma il sole riscalda. La ciclabile sulla piallassa ci è già, nota ma è piacevole da ripercorrere, e si conclude in un attimo nei pressi della foce del fiume. Imbocchiamo l'argine destro nei pressi del maneggio.

 

C'è vento, fortunatamente alle nostre spalle; Il sentiero percorribile si fa più stretto, nell'erba alta.


Lasciamo l'argine e ci portiamo sulla carraia che lo costeggia. Alla nostra sinistra scorrono i capanni della piallassa; ci spostiamo all'interno del fiume per attraversare la Romea; riemergiamo in un cantiere, il paesaggio ne soffre, ma le ruote scorrono meglio. 


Sarà così per un lungo tratto, fino a quando rientreremo nella golena del fiume raggiungendo la nostra, modesta, meta di oggi: il ponte della via per Sant'Alberto. 


Invertiamo la marcia e imbocchiamo la via del ritorno. Ora abbiamo  il vento contrario e scegliamo la strada più facile: questa volta l'erba alta la lasciamo a chi ci vive!



Alla fine saranno circa 30 km, non tanti. Ma forse per l'erba alta, o  per il vento, o per l'orologio biologico che corre inesorabile, Cavallo Blu sostiene che ne abbiamo percorsi molti di più!




IN QUESTO BLOG, post sul fiume Lamone: