martedì 31 luglio 2018

A pieno ritmo in salita sui prati verdi di Sesto

22 luglio. Da Dobbiaco Stazione (mt 1212) al rifugio Fondovalle, in val Fiscalina (mt 1548) sono poco meno di 20 km. di pista ciclabile. Un  percorso molto vario, ma comunque adatto alle gambe di Cavallo. Il primo tratto, fino a san Candido,  scorre sulla ciclabile, asfaltata, che scende dolcemente in Austria. A san Candido si svolta verso Sesto, seguendo la pista sterrata che core parallela alla statale nel bosco. La salita presenta qualche  strappetto più impegnativo. 

lunedì 30 luglio 2018

Dobbiaco-Cortina-Dobbiaco. 63 km di piacere vero.

19 luglio.

Oggi splende un sole luminoso, è il giorno adatto per rifare la Dobbiaco-Cortina. Questa volta però Cavallo blu accetta di osare più che nelle precedenti occasioni: sarà andata e ritorno, senza ricorrere all'aiuto del pullman! Solito appuntamento per la partenza, parcheggio della stazione di Dobbiaco. Attrezzati con panino  e acqua, imbocchiamo il tracciato della vecchia ferrovia dismessa nel 1962.
Di questo infatti si tratta, ed è per questo motivo che la pendenza lungo tutta la tratta si mantiene su livelli moderati. Una pendenza moderata ma continua che su entrambi i versanti consente di superare un dislivello di circa 300 metri.


domenica 29 luglio 2018

Auronzo-Misurina: una ciclabile ben organizzata ... ma non per tutti!


18 luglio, dopo un giorno di riposo riprendiamo le nostre scorrerie nei pressi della val Pusteria.

La nuova pista ciclabile Auronzo Misurina era diventata un tema fisso nelle nostre discussioni preferiali: un  percorso da aggiungere a quelli già esplorati.
Pur consapevoli che parte del percorso, se fatto in salita, è inadatto alle gambe non più giovani di Cavallo blu l'abbiamo quindi posta fra le priorità estive. L'ipotesi è di caricarci, armi e bagagli, su un pullman per goderci poi tutte discese: contiamo di raccogliere informazioni ad Auronzo prima di iniziare l'escursione.
Peraltro, gli scorci che ci si offrono scendendo in auto da Misurina rafforzano l'opportunità di questo programma.


domenica 24 giugno 2018

Sulle colline fra Castrocaro e Dovadola, terre di santuari e antiche rocche .

L'Eremo di monte Paolo è raggiungibile attraverso una bella strada asfaltata da Dovadola. 7 km di salita continua per superare un dislivello di circa 350 metri. 
Esiste anche un sentiero che consente di salire a piedi, e che qualche tempo fa ho percorso con amici, e il cui gradevole ricordo mi ha spinto a scegliere questa meta per una nuova escursione. Ovviamente provvedendo ad allungare ed arricchire il percorso, per renderlo adatto alla nostra formazione (anche oggi siamo in compagnia!).

Partenza da Terra del Sole verso Castrocaro, e poi su per i campi a destra della statale, raggiungendo il santuario attraverso il "sentiero del Santo", per scendere poi a Dovadola e rientrare attraverso la viabilità ordinaria a Terra del Sole, sulla strada che costeggia il fiume Montone. Un anello di poco più di trenta km.


giovedì 21 giugno 2018

Verso Oriolo dei Fichi

La pieve di Santo Stefano di Corleto si trova sull'omonima via a nord della via Emilia, fra Forlì e Faenza, nel tratto di pianura compresa fra Montone e Lamone in cui la distanza fra i due fiumi si riduce. Un trampolino per scavalcare la via Emilia, ed affrontare le prime salite. Per chi è attrezzato con bici da strada è una località agevolmente raggiungibile  e superabile di slancio. Io però viaggio con un ... cavallo! E allora mi sono avvicinato in auto, parcheggiando a Ponte Vico, sul Montone, località nota perchè ci si trova il ristorante "Luciano".  


Un posto comodo anche in quanto collocato sul percorso del Montone. Da ponte Vico al santuario sono circa 10 km di pianura ricca ma anche calda in questa stagione, percorribile però su strade asfaltate e tranquille e con un riferimento chiaro: le colline. Ed è lì che oggi vogliamo arrivare: ci accontentiamo, vista l'ora, di percorrere meno strada del solito, ma puntiamo ad una meta che abbiamo sentito ricordare tante volte:  Oriolo dei Fichi!

domenica 3 giugno 2018

Sogliano e dintorni

'Sogliano al Rubicone, San Giovanni in Galilea, Ginestreto, Ponte Uso, Sogliano.


Questo l'itinerario di oggi. Non tanti chilometri, 26, percorsi  esplorando le colline Cesenati. Ma, vista l'altimetria, sufficienti per riempire una mattinata di giugno.
Oggi siamo in compagnia. 
Parcheggio e caffè in paese, foto di rito davanti alla fontana di Tonino Guerra, e via!

sabato 12 maggio 2018

Una piadina alla Fratta e poi ... Polenta!


Giorno 1 

Se vi trovate dalle parti della Fratta e amate piadina o crescioni una sosta è d'obbligo al chiosco  nei pressi delle terme. Se poi vi siete portati un costume e desiderate due ore di relax totale le  terme sono a due passi!
Fratta Terme, come la vicina Bertinoro, sono generose di piccoli piaceri che meritano una visita.

Noi però, oggi, abbiamo un obiettivo diverso: misurarci con qualche salita nuova ed esplorare il territorio attorno a Bertinoro.

Un giro non lungo, poco più di trenta km, ma atteso da tempo perché ci consente di misurarci con l'ascesa a Polenta, che spesso abbiamo sentito ricordare da amici ciclisti.
Percorso fatto: San Leonardo, Forlimpopoli, Fratta Terme, Polenta, Colinello, Bertinoro, Forlimpopoli, San Leonardo ( rosso nella mappa).