mercoledì 29 luglio 2020

La ciclabile della Drava dopo Lienz ...



La ciclabile della Drava che tutti conosciamo, quella che parte da San Candido e scende in Austria  non finisce a Lienz,  si inoltra nelle campagne austriache per 500 km.. Ma è un'altra cosa. Altre montagne, altre discese, altri ciclisti. Qui non c'è folla, qui si viene per pedalare con calma e per andare lontano, magari con i bagagli appresso, magari da soli.
Oggi, approfittando della giornata dell'aria più fresca ne abbiamo percorso un breve tratto. E' un giorno festivo e il cielo promette pioggia. Siamo scesi a Lienz in auto, bici al seguito senza obiettivi ambiziosi, un semplice giro in città.
Lienz oggi è molto diversa da come la abbiamo conosciuta in passato. Qui il giorno festivo è una cosa seria e, turisti o non turisti, i negozi sono tutti chiusi e la città è deserta. Una città bella, a partire dal suo centro storico che si sviluppa ordinatamente attorno al Municipio, ma esplorabile in breve.




martedì 28 luglio 2020

Dobbiaco Prato Piazza Dobbiaco: che galoppata




Ultimo giorno di una vacanza diversa, in bilico fino alla vigilia. Stesso posto di sempre, Dobbiaco, stessi itinerari, ma poco entusiasmo e tanti timori nella valigia. 

domenica 7 giugno 2020

IN GIRO, a riscoprir tesori sparsi per la campagna


Basterebbe l'esplosione della natura in questo primo sabato di giugno a riempire qualche decina di chilometri da qui a Cervia e a rendere ogni volta unici percorsi già battuti tante volte. Ma noi non ci accontentiamo e cerchiamo ogni volta di inserire qualche nuova meta, qualche strada da esplorare, qualche monumento o rudere da visitare. A volte esagerando. C'è un bel sole, sulla ciclabile della pineta di Classe incontriamo molti ciclisti, giovani e meno giovani.

mercoledì 27 maggio 2020

MARMI BIANCHI E CIELO BLU sulla antica via Romea Germanica

Forse è l'effetto della lunga quarantena che rende lo sguardo più attento ai particolari, ma ogni volta che riprendiamo le vie già percorse innumerevoli volte in passato scopriamo qualche novità.


Oggi la meta era Forlì,  da raggiungere seguendo il corso del Ronco.
Una distanza ragguardevole per le gambe di Cavallo, ma una meta da lui gradita per via dei bassorilievi di soggetto guerresco di piazzale Vittoria che ogni volta torna ad ammirare, nonostante non manchi di rispiegargli  che risalgono ad un periodo poco glorioso per l'Italia! Ad ammirare e fotografare!


giovedì 21 maggio 2020

Cavallo Blu è vivo, e corre ancora!

La forzata, prolungata inattività dovuta alla pandemia non ha spento la voglia di correre di Cavallo Blu. Oggi finalmente, dopo qualche breve escursione di assaggio nelle scorse due settimane per valutare lo stato delle ... zampe, ci siamo avventurati nel più classico dei nostri percorsi, da Ravenna a Milano Marittima. Un ambiente sempre amico e gradevole, una via ormai famigliare anche nei dettagli delle curve e degli ostacoli.
Tutto è come prima fino a Milano Marittima dove, nel tratto di pineta colpito dalla tempesta di un anno fa, il sentiero si è trasformato in una distesa sabbiosa infida. Cavallo ha tenuto duro e siamo passati.

Se l'ambiente è lo stesso, ci sono alcune piccole-grandi altre  novità da annotare.
La stazione a Classe, gemella di una già vista a Marina di Ravenna ieri l'altro, è parte  di un nuovo percorso che unisce Classe a Marina di Ravenna, ed è inserita nel progetto "SUTRA - Interreg Italy Croatia".

Ovviamente si è accesa la solita discussione: Cavallo sostiene trattarsi di un ricovero per suoi simili.
Io ho molti dubbi, e mi sto documentando. Ho capito che il progetto SUTRA ha come obiettivo primario  "di promuovere la mobilità sostenibile nelle città costiere dell’Adriatico orientate al turismo creando nuove soluzioni di trasporto multimodale, le quali contribuiranno al miglioramento della qualità della vita di residenti e non-residenti e incrementeranno l’attrattività turistica dell’area". 
Ma è un po' poco, dovrò continuare a studiare, il materiale in internet è tanto, ma purtroppo non immediatamente decodificabile.

domenica 25 agosto 2019

Le salite da Verghereto verso il Fumaiolo

Domenica 18 agosto.
Dalla mappa del percorso quella di oggi non sembra una escursione particolarmente impegnativa. Strade asfaltate, poco più di 20 km., con partenza e arrivo a Verghereto.


domenica 11 agosto 2019

VAL DI CASIES: il posto delle fragole


"Questa valle laterale della Val Pusteria si estende per ca. 18 km, con il suo carattere agreste ancora oggi in tutto e per tutto, tra i costoni del Gruppo delle Vedrette di Ries-Aurina e le Alpi della Defreggental a nord. Le colline dolci, i pendii fittamente boscosi nelle parti più basse della valle, le malghe verdeggianti e le vette maestose in alto sopra le tre deliziose località della Val Casies Colle, San Martino e Santa Maddalena fanno impazzire di gioia i vacanzieri innamorati della natura."



28/7. 
La descrizione della valle di Casies e il ricordo delle fragole gustate in passato sono richiami cui non si resiste, anche se oggi il cielo promette pioggia. Vorremmo percorrere tutta la valle, ma per prudenza accorciamo il percorso lasciando l'auto nei pressi della locanda (chiusa)  Bruckenwit,  lungo la strada  a monte di Tesido (1200 mt). Di lì si raggiunge agevolmente la ciclabile che sale nel bosco parallelamente alla carrabile, sulla destra.

La salita è gradevole, dal bosco si passa ai prati; si lambiscono  numerosi abitati, masi e case sparse che, con ordine altoatesino, partecipano al disegno armonico della valle.